Occhio all’annuncio!

Quante  volte ci siamo ritrovati a leggere un annuncio ed a chiederci se si tratta di proposte serie o meno? Capita..

Come riconoscere gli annunci ingannevoli? Chiariamo subito un punto, gli annunci ingannevoli non prevedono frodi particolari se non scoprire al colloquio che si tratta di tutt’altro, spesso di attività di vendita e molto più spesso di vendita porta a porta. Il motivo per cui mascherano questa tipologia di annuncio è abbastanza chiaro, diversamente non risponderebbe nessuno o pochi, attirare al colloquio significa fare un attività di convincimento face to face sulla risorsa promettendo “lauti” compensi e possibilità di carriera. Nulla da dire su questa tipologia di lavoro, ci sono diversi candidati che hanno caratteristiche tali da poter svolgere attività simili e riuscire a percepire un compenso economico soddisfacente. Ciò che dobbiamo cercare di evitare è certamente perdere tempo. Soprattutto perché in questi casi è previsto esclusivamente un compenso provigionale, sono rari i casi in cui riconoscono un rimborso spese piuttosto che un fisso mensile.

Uno dei primi indizi è sicuramente la scarsità di informazioni, annunci troppo generici e soprattutto dove si ricercano più figure professionali  in un unico annuncio, non sono particolarmente attendibili. Spesso le aziende di marketing diretto (quelle che si interessano di vendita door to door) cambiano la propria ragione sociale ogni volta che ripubblicano l’annuncio per non inflazionare il proprio nominativo sul web.  Un consiglio a riguardo è stilare una sorta di black list. Noi di CreaLavoro ne abbiamo una abbastanza nutrita e che ogni settimana si allunga irrimediabilmente e che per ovvi motivi di privacy non possiamo pubblicare, anche se ci piacerebbe tanto farlo.

Un altro indizio è l’enfasi che si palesa dall’annuncio. Frasi del tipo: “cerchiamo te”, “fai carriera velocemente”, piuttosto che porre l’accento su molteplici benefici economici di solito non preannunciano nulla di particolarmente interessante. Ricordiamoci che le aziende serie non danno nulla per nulla, ed un lavoro serio non è mai semplice.  A meno che non si tratti di medio/grandi realtà aziendali, non sempre è ottimale leggere di un azienda che si auto referenzia. Questo è un altro escamotage per attirare l’ignaro potenziale concorrente al posto di lavoro. Purtroppo spesso si gioca sulla necessità impellente di un lavoro e spesso si resta delusi dall’esito della proposta.

Ulteriore indizio è cercare l’azienda sul web e non trovare nulla se non gli annunci che ha pubblicato. Questo è un sintomo fondamentale per farci comprendere che siamo davanti ad una realtà  non affidabile. Ogni azienda seria ha un numero telefonico, un indirizzo, spesso un sito web, un articolo di stampa, una pagina su qualche social network, insomma qualcosa che ci dica che l’azienda esiste! Spesso la ricerca sul web ci lascia incontrare anche forum e pareri disparati che ci possono aiutare a capire. Ma su questo ultimo punto facciamo attenzione! Può capitare di imbatterci in un ex dipendente uscito in malo modo dall’azienda e nonostante la serietà dell’azienda troviamo note negative. Impariamo a prescindere e ad essere critici ed obiettivi sulle informazioni che troviamo.

Esistono annunci che propongono particolari mansioni o settori dove è più facile trovare “perdite di tempo”? Decisamente si. Se ci fate caso, a parte rari casi nel settore impiegatizio, gli annunci ingannevoli li individuiamo soprattutto in ruoli commerciali e di vendita ed in settori genericamente definiti di marketing. Entrambi i settori fondamentali in ogni azienda ma che purtroppo si prestano anche a proposte poco chiare.

Impariamo ad avere a portata di mano una lente di ingrandimento che possa darci la giusta dimensione di ciò che stiamo leggendo non facendoci influenzare e condizionare dalla nostra necessità di lavoro. Facile a dirsi, ma dopo qualche brutta esperienza anche facile a farsi. Occhio all’annuncio!

30/10/2015

This entry was posted in Approfondimenti, Blog and tagged , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.