Sono ex-detenuto

 

Per agevolare il reinserimento sociale dei detenuti, la legge prevede sgravi fiscali per le imprese che assumano detenuti o che svolgano attività formative nei loro confronti. In particolare la popolazione delle carceri rientra fra le categorie svantaggiate che le cooperative sociali hanno l’obbligo di assumere nella misura del 30%, usufruendo di agevolazioni contributive. Il Ministero del Lavoro ed il Ministero della Giustizia hanno firmato inoltre un protocollo d’intesa rivolto a favorire l’attività lavorativa attraverso:

  • La promozione di progetti di cooperative sociali formate anche da detenuti, ex detenuti con l’applicazione di agevolazioni contributive
  • Il sostegno all’attività di orientamento, formazione professionale e inserimento lavorativo
  • Il coinvolgimento delle Regioni nell’attività di promozione di interventi mirati ai detenuti

Affinchè il reinserimento sia efficace è importante il sostegno ed il concorso di diverse figure professionali, che devono lavorare insieme per non lasciare il percorso a metà. E’ necessario il coordinamento tra gli operatori del pubblico e del privato, sia quindi del Ministero della Giustizia, sia degli Enti Locali e sia di Orientatori Professionali. Non è possibile concepire o pensare una prassi standardizzata, ogni percorso deve essere creato ad hoc per ogni persona, con il necessario coinvolgimento armonico degli operatori coinvolti.

L’obiettivo è certamente rendere autonomi e sicuri di se stessi nel presentarsi nel mondo del lavoro, indipendentemente dall’essere un ex detenuto è opportuno maturare la consapevolezza delle proprie competenze e della propria professionalità. Spendere in maniera giusta il nostro passato e rendere la propria persona appetibile ad una azienda che abbia volontà di assumere un ex detenuto e nel caso usufruire anche degli sgravi contributivi previsti dalla legge.

Questo significa avere un curriculum efficace e se fosse necessario una lettera di presentazione d’impatto, promuovere adeguatamente il proprio curriculum, sia in maniera mirata direttamente verso le aziende e sia attraverso i tanti siti che ci offrono buone opportunità e proposte interessanti, avendo cura di comprendere gli annunci che nascondono qualche inganno e che ci farebbero perdere solo tempo. Oltre a ciò è fondamentale sapersi spendere durante un colloquio di selezione e saper dare valore a se stessi ed alle proprie competenze. In questo caso, il colloquio di selezione diventa fondamentale, il momento più importante dove è necessario avere la capacità di promuovere se stessi senza remore nel dover informare il nostro interlocutore del nostro status di ex detenuto.

CreaLavoro propone i percorsi di orientamento individuali, dove si affrontano insieme tutte le tematiche inerenti la preparazione del curriculum, la promozione direttamente verso le aziende e sui siti di annunci di lavoro e soprattutto come affrontare un colloquio di selezione. I percorsi sono strettamente individuali e quindi ritagliati ad hoc per la mansione e le caratteristiche personali. La conoscenza approfondita del territorio in cui opera CreaLavoro offre la possibilità, oltre che promuovere indirettamente il curriculum vitae attraverso i siti di annunci, anche di individuare insieme le aziende potenzialmente interessate ad assumere personale.

Oltre a ciò CreaLavoro informa anche su tutti diritti e la normativa a supporto degli ex-detenuti, se sei interessato ad un un percorso di orientamento individuale, mettiti in contatto con noi. Ti spiegheremo da vicino e senza impegno, in cosa consiste il nostro orientamento individuale ed insieme valuteremo la necessità o meno di intraprendere il nostro percorso ad hoc per Te.

Ti aspettiamo!

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